Ricordo di Mons. Mario Tomalino

Mons.Mario Tomalino e’ nato a Lecco il 28 Agosto 1917,  il 7 Giugno 1941 fu ordinato Sacerdote dal Cardinale Ildefonso Schuster nel Duomo di Milano. Il giorno seguente 8 Giugno 1941 celebrò la sua prima Santa Messa nella Basilica di San Nicolò a Lecco. 

Dal 1941 al 1953 don Mario fu assegnato alla Parrocchia dei S.S. Narborre e Felice di Milano e, successivamente dal 1953 al 1963, sempre a Milano, presso la Parrocchia di Santa Maria Segreta.

2 Concerti per il XX di Parrocchia a San Biagio – 20 Maggio 1983 – 7 Novembre 1983 …. …… …..

Nel 1983 ha celebrato il suo XX di Parrocchia a San Biagio a Monza e in questa occasione, tra le diverse attività si è tenuto nella sua Parrocchia di San Biagio a Monza, due concerti organistici a lui dedicati che hanno visto una grande partecipazione di pubblico e di parrocchiani per rendergli omaggio con la musica.

Il 7 Giugno1991 ha celebrato il suo 50° di Ordinazione Sacerdotale ricevendo dal Santo Padre Giovanni Paolo II la Benedizione Apostolica e l’affetto della sua comunità pastorale.

Molte le autorità religiose che hanno voluto rendere testimonianza della loro stima e vicinanza: il Cardinale Carlo Maria Martini (allora Arcivescovo di Milano), Mons. Ferdinando Maggioni (Vescovo  emerito di Alessandria), Mons. Giuseppe Locatelli, Mons. Luigi Villa, Mons. Dino Gariboldi (Arciprete di Monza).

Tra le autorità civili della città l’allora Sindaco di Monza Gianmario Gatti che lo ha espressamente ringraziato “…per l’impegno che ha profuso nella città di Monza.”

Nel 1995 venne nominato Cappellano di Sua Santità, Parroco storico della comunità di San Biagio di Monza della quale aveva retto le sorti per 31 anni dal 1963 al 1994.

Successivamente residente, sempre presso la medesima Parrocchia, dove ha atteso, fino all’ultimo al sacramento della Penitenza ed alla formazione religiosa. Era stato ricoverato da martedì 17 Maggio nel reparto di geriatria dell’ospedale san Gerardo di Monza ed è mancato il 20 Maggio 2011 poco prima delle ore 13. Avrebbe compiuto 94 anni il 28 di agosto 2011 e avrebbe festeggiato il settantesimo di Messa a poche settimane dalla scomparsa.

Negli anni ‘70 vi fu a Monza un’intensa attività edilizia che aveva fatto crescere nuovi quartieri  la  cui popolazione era  aumentata  rapidamente, per cui nel 1972 iniziarono i lavori per la nuova chiesa di San Pio X nel rione Cazzaniga, diventata poi Parrocchia con decreto del 20 febbraio 1975.

A don Mario nel 1971 si deve anche la costruzione della nuova scuola materna e del centro educativo sull’area delle preesistenti strutture fatiscenti e ormai pericolanti.

Amante della cultura dell’Arte e della Musica, don Mario ha voluto che la bellezza fosse sempre presente nella sua comunità e che questa potesse essere motivo di elevazione e crescita  spirituale. Ha sempre desiderato che la musica fosse presente nelle celebrazioni liturgiche festive e che questa sottolineasse appropriatamente  i diversi momenti dell’anno liturgico e i momenti importanti del cammino spirituale della sua comunità pastorale.

Nella sua casa era sempre presente un sottofondo musicale piacevole e discreto che accompagnava ogni sua attività. Le classiche armonie che vi aleggiavano ben si conciliavano con la preparazione delle sue belle e vibranti omelie, in queste era bello cogliervi un dispiegarsi espressivo e incisivo della sua voce, tra pianissimi delicati ed eterei per passare ad   accenti e crescendi  spesso impetuosi e talvolta concitati  che rendevano molto suggestivo e quasi  musicale, per certi versi sinfonico, il dispiegarsi del suo pensiero, sempre attuale e aderente al contesto liturgico e sociale, nel commento delle celebrazioni eucaristiche da lui presiedute.

TUTTO PER LUI

  • 7 Giugno 1941 – Consacrazione Sacerdotale di don Mario
  • 8 Giugno 1941 Prima S.Messa di don Mario

Signore, salirò sulla cima della terra

Carico di tutte le speranze e miserie del mondo.

Su tutto ciò che nasce e perisce nell’umanità

invocherò il Tuo Fuoco Sacro

in vista del Tuo Sacerdozio

di cui mi hai investito.

O Cristo glorioso, segreta potenza

pulsante nel cuore della materia.

Centro fulgido di tutte le fibre dell’universo

energia implacabile e viva.

Tu che porti la neve sulla Tua fronte

il fuoco nel tuo sguardo

l’oro sotto i tuoi piedi e le stelle nella Tua mano,

sei il primo e l’ultimo.

la vita,

la morte

e la resurrezione.

Unità esuberante

ricca di ogni forza e incanto,

sei l’oggetto del mio desiderio

immenso quanto il mondo.

Sei il mio Signore

E il mio Dio.

                          Teilhard De Chardin

Vado a prepararvi un posto...